| ATTIVITA’
SVOLTA
Il progetto è stato
approvato, per la prima annualità con il Dgr. 4010 del
30.12.2002 dalla Giunta Regionale della Regione Veneto –
Direzione dei Servizi Sociali - e, per la seconda annualità,
con Dgr. 4311 del 29/12/2004 impegnando il finanziamento tramite
l’Osservatorio Regionale per l’Handicap.
Per l’anno
2004 il progetto aveva i seguenti
obiettivi da perseguire:
1. Rilevare il fenomeno
"non udenti" (servizi, interventi, prodotti dedicati,
costituendo una banca dati specializzata a livello Veneto);
2. Elevare le competenze degli attori locali
del partenariato (lavoro di rete e buone prassi per l'integrazione);
3. Sperimentare servizi e azioni "civetta"
dedicate, accogliendo 12/15 sordomuti coinvolgendoli in un processo
di recupero delle capacità, di integrazione sociale e lavorativa;
4. Individuare le azioni prioritarie da realizzare/servizi
da attivare nel secondo/terzo anno.
La prima annualità è
riuscita a centrare gli obiettivi proposti:
1. Creazione di una Banca dati
dei servizi esistenti per "non udenti" nel Veneto e
comunicazione pubblica della stessa;
2. Attivazione di una Rete di lavoro
tra gli operatori dei territori ed individuazione di buone prassi
per favorire l'integrazione dei servizi e delle attività;
3. Sperimentazione di azioni
specifiche, coinvolgendo i non udenti in un processo di recupero
delle capacità, di integrazione sociale e lavorativa (Progetto
di collocamento mirato dei differentemente abili Non Udenti attraverso
percorsi personalizzati finalizzati all’accompagnamento
al lavoro di persone non udenti disoccupate, Corsi di miglioramento
di lingua italiana, di informatica di base, di informatica avanzata
realizzati in collaborazione con il Comune di Verona, Corso di
lingua Inglese, Corso di Competenze Relazionali, Attività
di sportello, Ciclo di conferenze sanitarie, Seminario di presentazione
delle attività, pubblicazione sito web);
4. Individuazione delle azioni prioritarie
da realizzare/servizi da attivare nel secondo/terzo anno.
In base alle segnalazioni e ai bisogni
rilevati in fase di ricerca e di realizzazione del progetto sono
state individuate le azioni prioritarie per il 2005.
Per l’anno 2005 il progetto aveva i seguenti
obiettivi da perseguire:
1. per l'Area Minori e
loro famiglie: promozione e diffusione della Logogenia presso
genitori, insegnanti, operatori sociali, amministratori pubblici
come metodologia in grado di migliorare le capacità di
produzione della lingua scritta dei bambini sordi in età
scolare (sviluppo dell’autonomia);
2. per l'Area Adulti: costituzione di una struttura
permanente a gestione partecipata A.C.T. - Assessment and Training
Centre - in grado di gestire sul territorio provinciale azioni
di: analisi del fabbisogno formativo di adulti occupati in imprese
di servizi, colloqui, bilancio di competenze, consulenza organizzativa,
formazione individualizzata e tutorship di gruppo per adulti occupati;
3. per l'Area Operatori: formazione di personale
delle Amministrazioni Provinciali, Operatori degli Uffici del
Collocamento Obbligatorio; Operatori dei Centri per l’lmpiego;
Operatori dei Servizi Sociali;
4. per la Collettività e per tutti gli
stakeholders: istituzione di un Centro Documentale che raccogliesse
il maggior numero possibile di libri, riviste, tesi, software,
cassette sottotitolate, nonché raccolta e documentazione
del materiale in possesso dell’Istituto Antonio Provolo.
Si elencano, in forma sintetica,
le azioni realizzate durante la seconda annualità.
1. per l'Area Minori e loro
famiglie: sono stati realizzati vari incontri diretti con operatori
del territorio ed è stato organizzato un seminario a carattere
scientifico e divulgativo sul tema della Logogenia rivolto ai
genitori dei bambini non udenti, agli operatori sociali: figure
educative, sanitarie, insegnanti con la finalità di diffondere
una metodologia poco nota ma promettente dal punto di vista dello
sviluppo dell’autonomia e della vita indipendente. L’affluenza
al seminario e la risonanza dell’evento sono premesse per
le future azioni sperimentali.
2. per l'Area
Adulti: sono state realizzate azioni :
· in partnership con i Servizi di Integrazione lavorativa
sono state realizzate azioni di accompagnamento al lavoro di diversamente
abili non udenti tramite la progettazione di percorsi personalizzati
e la presenza di una figura specialistica innovativa che riassume
competenze di tutor e di mediatore linguistico e relazionale.
· Azioni finalizzate alla rilevazione della soddisfazione
lavorativa e del fabbisogno formativo di adulti occupati in imprese
tramite colloqui, bilancio di competenze, consulenza organizzativa,
formazione individualizzata e tutorship.
3. per l'Area
Operatori: per rispondere ai bisogni formativi emersi
dalla ricerca/azione realizzata nella annualità 2004 verificati
anche tramite la costituzione di focus group realizzati con la
partecipazione degli operatori del settore (Enti, Associazioni,
Ulss, docenti di scuole pubbliche e private, Operatori dei Servizi
Sociali) è stato realizzato un corso formazione che ha
avuto l’obiettivo di rispondere al bisogno di formazione
e all’elevazione delle competenze, in particolare acquisire
la capacità di comunicare efficacemente con le persone
non udenti e acquisire tecniche per facilitare la comunicazione
interpersonale con le persone sorde.
4. per la Collettività
e per tutti gli stakeholders: è stato istituito un Centro
Documentale che ha raccolto il maggior numero possibile di libri,
riviste, tesi, software, cassette, nonché raccolta e documentazione
del materiale storico in possesso dell’Istituto Antonio
Provolo. Il Centro è ad uso di assistenti sociali, educatori,
psicologi, insegnanti e consultazione su Internet del catalogo
della biblioteca/videoteca.
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